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Pazienti e Empatia: il protocollo Mindtrek.

Condivido con voi una toccante testimonianza sui benefici del protocollo Mindtrek di Terapia Integrativa. Anche quest'anno si è trattato di due mesi di grande bellezza e umanità — un tempo speciale, uno spazio fuori dal caos, di cui tutti abbiamo potuto beneficiare: pazienti, caregivers, personale medico e il sottoscritto.

Ogni volta che concludo un ciclo di Mindtrek, mi ritrovo a portare con me qualcosa di difficile da mettere in parole: la gratitudine per aver condiviso un cammino — letterale e interiore — con persone che affrontano sfide enormi con una forza e una grazia che continuano a stupirmi.

Ringrazio di cuore tutte le partecipanti e i loro caregivers, per la fiducia e la presenza autentica che rendono questi percorsi ciò che sono. Un grazie sincero va alla Dott.ssa Claudia Maggiore, alla Dott.ssa Lucrezia Bizzarri, alla Dott.ssa Luciana Cacciotti, al Dott. Daniele Segnini, al dott. Luca Murolo e al Dott. Stefano Magno, per la loro alleanza preziosa e il loro sguardo sempre attento alla persona intera. Grazie alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e a Komen Italia, che rendono possibile tutto questo.

Lascio ora la parola a Simona.

Inviato: martedì 10 marzo 2026 12:50

Oggetto: Lettera di ringraziamento e apprezzamento per il progetto Mindtrek - Centro Terapie Integrate in Senologia


 

Alla cortese attenzione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS,

 

Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per il progetto Mindtrek promosso dal Centro di Terapie Integrate in Senologia del Policlinico Gemelli. 

Questa iniziativa rappresenta un'eccellenza nel panorama delle terapie di supporto dedicate alle donne colpite da tumore del seno.

 

La pratica della meditazione integrata al trekking, vissuta in contesti naturali unici come la pineta e la spiaggia della Feniglia, il lago di Martignano, il Parco dei Monti Simbruini e i Sibillini, si è rivelata una preziosa opportunità terapeutica. 

Il percorso ha inciso positivamente sulla sfera psicofisica di noi pazienti sin dalle prime battute, fornendoci strumenti concreti per affrontare il nostro iter terapeutico e non solo, insegnandoci ad acquisire maggiore consapevolezza del nostro respiro, a stabilire una connessione più autentica e profonda con la natura, il silenzio, il nostro corpo.

 

Il progetto, magistralmente guidato dal Dott.Guido Freddi, ha rappresentato una cornice unica per l'incontro tra donne che condividono la stessa patologia; immerse nella natura, tra i sentieri e nei momenti di sosta dedicati alla meditazione, è emerso uno spazio autentico per la condivisione di storie, fragilità e speranze. In questo contesto, nessuna di noi si è sentita sola o lasciata indietro: l'ascolto reciproco e il confronto hanno trasformato il vissuto di ciascuna in una risorsa di fiducia e speranza coinvolgendo profondamente anche i caregivers presenti.

 

Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Claudia Maggiore, alla Dott.ssa Lucrezia Bizzarri e al Dott. Stefano Magno. La loro presenza costante è stata l'esempio tangibile di una vera alleanza terapeutica, in cui la persona viene accolta e valorizzata nella sua interezza, ben oltre la sua condizione di "paziente".

 

Confido fermamente che la Fondazione continui a sostenere e promuovere tali iniziative - rese possibili grazie anche al prezioso supporto e contributo dell' associazione Komen Italia da anni impegnata nella promozione della prevenzione, della ricerca e delle terapie a tutela della salute delle donne - che restituiscono dignità e forza a chi affronta il difficile percorso verso la guarigione.

 

Con profonda gratitudine,

 

Simona


 
 
 

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©2020, Guido Freddi. 

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